Gli Araldini di Sicilia!
“Francesco quando abbandonò la vita da mercante davanti al vescovo di Assisi restituì al padre, Pietro di Bernardone, persino il vestito che indossava e proclamò di non volere altro Padre che quello che sta nei cieli, cominciò ad aggirarsi nei boschi, alternando con cuore gonfio di letizia, canzoni francesi che conosceva bene, preghiere e meditazioni. Un giorno d' inverno, in mezzo alla neve incontrò dei briganti che gli chiesero:-Chi sei tu, miserabile pezzente?- e lui – sono l'araldo del gran Re –rispose convinto!!!
I briganti lo spinsero rozzamente in una buca di neve, ma lui GRIDAVA ancor più forte: -Sono l'araldo del gran Re-. Al suo tempo l'araldo era colui che girava per le strade proclamando ad alta voce a tutti le volontà e i messaggi dei re e dei principi. Francesco si sentiva l'araldo che proclamava a tutti il Vangelo di Gesù!” [tratto dal testo SUI PASSI DI FRATE FRANCESCO, LUIGI MORO - EDIZIONI PORZIUNCOLA]
Gli Araldini (scuole elementari) e gli Araldi (scuole medie) vengono iniziati a fare altrettanto. Sono avviati ad una maggiore conoscenza di Gesù attraverso l'esperienza di fraternità e di pace data e ricevuta, già fatta da Francesco. Si distinguono due fasce d'età per meglio approfondire gli argomenti (non si può pensare che un bambino di 13 anni possa formarsi similmente ad un bambino di 6 anni). L'araldinato non è altro che un' esperienza di vita.
L'animatore è il primo modello sul quale si formano i piccoli. Ad esso i bambini si ispirano e prendono esempio. Se l'animatore non va a messa, non si accosta al sacramento della riconciliazione o non crede al mistero divino dell' incarnazione… non potrà MAI guidare i piccoli sino alla fine di questo cammino. L' animatore, per riuscire a portare gli araldini alla piena consapevolezza della propria chiamata, deve solo “contagiare la propria fede”, al resto ci penserà Dio!!!
Su questa semplice premessa di basa l'identità dell' araldino !! Egli è araldo è quindi piccolo messaggero del annuncio evangelico!
